Questo articolo è rivolto a tutti coloro che per un motivo o per un altro hanno deciso di provare una delle distribuzioni Linux (Gnu/Linux, Red Hat Linux, Mandrake Linux, Suse Linux ecc...). Con questo articolo esamineremo insieme alcuni dei casi tipici in cui un utente si può trovare prima di installare un sistema Linux.
ATTENZIONE
Prima procedere con la modifica delle partizioni presenti su di un disco è fortemente consigliato il realizzare con una copia di backup dei dati più importanti presenti in esso.
Windows&Linux sullo stesso hard disk
Cominciamo dal caso più tipico ovvero quello in cui si ha un sistema Windows già installato sul proprio hard disk ,(purtroppo è cattiva consuetudine dei rivenditori di Personal Computer preinstallarlo sulle macchine), in questo caso quasi sicuramente Windows occuperà l'intero disco, le operazioni da svolgere saranno:
1) decidere quanto spazio dedicare alla distribuzione Linux
2) effettuare una deframmentazione del disco da Windows
3) procedere con la riduzione della partizione di Windows
esaminiamo i punti; per meglio comprendere il primo punto consultate i "Link Correlati" che troverete alla fine dell'articolo; il secondo punto è molto importante perchè purtroppo i file non vengono memorizzati sul disco in celle di memoria adiacenti ma per migliorare l'uso del disco si tende ad utilizzare anche la più piccola zona di memoria lasciata libera ad esempio dalla cancellazione di un file. Le utility per la deframmentazione del disco tendono a riempire e quindi a compattare, la memoria libera; se passiamo al punto 3 senza effettuare la deframmentazione rischiamo sicuramente di perdere dei dati. Per procedere con il punto 3 dobbiamo prima procurarci un tool he permetta di ridimensionare le partizioni Windows, purtroppo i tool più validi che andrò a consigliarvi sono commerciali e sono il Partition Magic e il PartitionExpert, vi è poi un tool free a riga di comando che si chiama FIPS che può gestire però solo la FAT32; se conoscete tool free fatemelo sapere.
Andiamo dundue a vedere questi tool, partiamo dal Partition Magic che è sicuramente il più famoso. Nel nostro caso ,(al di la della versione del software utilizzata e del file system utilizzato), il disco dovrebbe apparire così:

quello che dobbiamo fare noi è ridurre la partizione essistente, dovete dunque cliccare sulla partizione poi o procedere con il tasto destro e cliccare sulla voce "Resize/Move" oppure dopo aver cliccato sulla partizione dovete cercare tra i menù in alto la stessa voce, in entrambi i casi vi comparirà una finestra come questa:

procedere quindi con la riduzione utilizzando il mouse sulla "barra" che rappresenta il disco o scrivendo direttamente nella combobox la dimensione in Mb. Fatto ciò possiamo cliccare su ok in questa schermata, rendere successivamente effettive le modifiche una volta tornati nella schermata principale del programma cliccando su "Apply" e chiudere il programma; abbiamo ottenuto lo spazio per l'installazione della distribuzione Linux.
Il secondo tool PartitonExpert è molto simile al Partition Magic, non mi soffermerò dunque molto, vi dico solo che si presenta in questo modo:

Windows&Linux sul hard disk diversi
Se abbiamo a disposizione 2 dischi, in uno è già presente Windows e nel secondo volete dedicare dello spazio ,(l'intero disco o una parte), all'installazione di una distribuzione Linux dobbiamo eliminare o ridurre come nel caso di "Windows&Linux sullo stesso hard disk" prima descritto, la partizione esistente su quel disco. Naturalmente questo punto vale anche nel caso vogliate dedicare tutto lo spazio che avete anche su di un unico hard disk a Linux. Ciò che risulta importante nel caso del doppio disco è il boot loader che dovrà caricare il sistema operativo, per questo argomento vi suggerisco di approfondire l'argomento boot loader (lilo, grub ecc...).
Fare le partizioni
Per quanto riguarda le partizioni Linux, per ogni distribuzione è previsto lo step dedicato alla loro creazione con uno o diversi tool proposti dalla distribuzione stessa; ciò che voglio aggiungere è che nel caso in cui avete usato un tool tra Partiton Magic o PartitonExpert prima nominati potete procedere con la creazione delle partizioni "per Linux" direttamente con questi tool che in alcuni casi sono più semplici ed intuitivi. Questa operazione vi permetterà di saltare lo step durante l'installazione e procedere con il successivo che di solito è l'installazione vera e propria degli applicativi dell'OS. Ritorniamo ai tool prima descritti e vediamo quali tipi di "partizioni Linux" questi tool possono creare:
Partition Magic: Ext2, Ext3, Linux Swap
PartitionEspert: Ext2, Ext3, ReiserFS, Linux Swap